Item Details

Le informazioni che abbiamo a disposizione sulla festa si devono oltre che ai padri della nostra patria A. Leone, G.S.Remondini, etc, anche al contributo importante di lavori più recenti sull’argomento.

L ’originario fiore ha subito trasformazioni graduali nel tempo sino a diventare la struttura lignea che conosciamo. Dal 1514 il cereo, descritto da A. Leone,  subì passaggi  ad una struttura lignea più complessa fino ad assomigliare a “piramidi”, probabilmente in conseguenza di una sorta di competizione fra le corporazioni intente alla costruzione dell’obelisco più alto o più robusto o più decorato. Nel 1747 tale passaggio si evince dalla descrizione di un altro storico Gian Stefano Remondini “avevano la forma di piramidi e di navi adorne di fiori”.

A metà ottocento la macchina doveva essere costituita da 4 facce la cui forma rimandava all’antico cataletto di A. Leone. La struttura era rispetto a  quella di oggi probabilmente più bassa, intorno ai 21 m .

Alla fine dell’800 vi fu un’ulteriore trasformazione della macchina da festa . L’obelisco a quattro facce subì la variazione che diede luogo ad una struttura con una sola faccia prevalente, più elastica, che caratterizza la ballata attraverso la tipica frusta determinata dalla cullata della paranza.

 

 

 

 


 

Titolo: “CALENDARIO 2017” – IL PRIMO CALENDARIO DIDATTICO SULLA FESTA DEI GIGLI
Autore : Maurizio Barbato
Editore: Maurizio Barbato- NOLA
Data pubblicazione : DICEMBRE 2016
ISBN : 978-88-9058-90-1-0
Costo di copertina € 5,00


  • Client:
  • Skills: ,
  • Author Name: Arch. Maurizio Barbato
  • Author URI: www.mauriziobarbato.it
  • Release Date: dicembre 2016